mercoledì 26 ottobre 2016

Il vino ti fa bella!


Il vino ti fa bella!




Ebbene sì il vino può donare benefici non solo bevendolo, ma anche applicandolo sulla pelle. 
Questa tecnica si sta sviluppando nelle beauty farm e prende il nome di “vinoterapia”. Sta crescendo con grande interesse dei consumatori, che affascinati  da queste nuove metodologie, richiedono questi trattamenti. 
Alcune strutture si stanno specializzando in questa terapia presentandola come la punta di diamante fra i loro trattamenti. 



La vinoterapia ha inizio nelle zone di Bordeaux in Francia dove hanno scoperto che il vino e l’uva hanno proprietà antibatteriche, calmanti, emollienti e antirughe se applicati sulla pelle. 
Soprattutto nelle uve rosse si trovano queste caratteristiche perché il tempo di fermentazione è più lungo. È stato scoperto che i polifenoli di vinaccioli d’uva sono tra i più potenti antiossidanti presenti nel mondo vegetale.

Bucce, semi e raspi sono utilizzati per ottenere creme e trattamenti all’avanguardia. Dalle uve al vino nulla è escluso in cosmetica, tutto viene utilizzato per creare prodotti antiossidanti e che aiutino a combattere l’invecchiamento della pelle. 
In questo modo si ottengono cosmetici che provengono dal mondo vegetale e quindi contengono meno sostanze chimiche che potrebbero danneggiare la nostra pelle.






Per iniziare con una vinoterapia fai da te e verificare le sue proprietà benefiche  ecco qualche consiglio:

Si può ottenere una maschera per il viso con questi semplici ingredienti:

1vasetto di yogurt bianco naturale
2 cucchiai di miele
4-5 cucchiai di vino rosso bio

Oppure uno scrub con zucchero di canna, limone e vino rosso bio.




martedì 26 luglio 2016

I Contrasti in Cucina - Le Ricette




COMPOSTA DI PRUGNE SECCHE
Ingredienti: 
- 200 g di prugne secche, 
- 200 g di mele 
Tagliare a pezzi le mele e le prugne, aggiungere acqua quasi fino a coprirle e lasciare cuocere per circa 45 minuti.
Aggiungere un po' d'acqua ogni volta che si asciuga. Infine frullare il tutto e ridurlo in una purea.
Abbinamento: pecorino toscano

CONFETTURA DI PEPERONI
Ingredienti: 
- 500 g di polpa di peperoni, 
- 150 g di zucchero, 
- sale 
Avvolgere singolarmente i peperoni (1 kg, dal quale si ricava circa 1/2 kg di polpa) in un foglio di alluminio e infornarli per circa un'ora a 180º. Lasciarli riposare fuori dal forno e appena sono tiepidi togliete la pelle e i semi.
Cuocere la polpa con lo zucchero per circa un'ora aggiungendo acqua quando serve e a fine cottura mettere il sale.
Abbinamento: formaggio di capra (a crosta fiorita)

CONFETTURA DI CIPOLLE DI TROPEA
Ingredienti: 
- 250 g di cipolla di Tropea, 
- 70 g di aceto, 
- 100 g di zucchero 
Tagliare sottilmente le cipolle e lasciarle macerare con lo zucchero e l'aceto per 24 ore.
Cuocere la cipolla con lo zucchero e l'aceto per 45 minuti circa aggiungendo acqua quando serve. A fine cottura correggere di sale.
Abbinamento: gorgonzola piccante

GELATINA DI AGRUMI
Ingredienti:
- 500 ml di succo di agrumi,
- 1/2 cucchiaino di stevia essiccata,
- 12 g di gelatina
Mettere in ammollo la gelatina in acqua fredda, nel frattempo scaldare il succo di agrumi e aggiungere la stevia. Sciogliere la gelatina nel succo. Aspettare ci che si intiepidisca e metterla in frigo per almeno 3 ore.
Abbinamento: Monte Veronese (o vaccino stagionato)


DELICIAS DE ELCHE
 Ingredienti: 
- 20 datteri, 
- 20 mandorle, 
- 20 fette di pancetta affumicata
Togliere il seme dal dattero, metterci la mandorla e avvolgerlo nella pancetta.
La ricetta originale prevede la frittura del dattero ma si può cuocere al forno per circa 5 minuti a 180º-200º.

HAMBURGER AL BURRO DI ARACHIDI
Ingredienti: 
- 500 g di carne macinata, 
- 100 g di burro d'arachidi, 
- sale, 
- pepe 
Impastare la carne con sale, pepe e burro d'arachidi. Lasciar riposare per almeno mezz'ora in modo che l'impasto risulti meno appiccicoso.
Dare la forma di hamburger e cuocere (meglio sulla griglia) per circa 10 minuti.






SPIEDINI DI ANANAS
Ingredienti: 
- mezzo ananas, 
- 16 gamberoni, 
- 16 fette di guanciale, 
- sale, 
- pepe 
Pulire l'ananas eliminando la buccia e la parte interna. Dividerlo in spicchi e poi a pezzetti (circa 24) Pulire il gamberone togliendo zampette, carapace e intestino. Mettere poco sale e poco pepe e avvolgere ogni gamberone in una fetta di guanciale. Formare 8 spiedini (in ognuno dei quali ci saranno 3 pezzi di ananas e 2 gamberoni), cuocerli sulla griglia o in una padella antiaderente 2 minuti per lato.

SPEZZATINO ALL'ARANCIA
Ingredienti: 
- 1 kg di carne di manzo, 
- 350 g di cipolla, 
- 350 g di salsa di pomodoro, 
- 3 l di brodo di carne fatto in casa, 
- sale, 
- pepe, 
- olio, 
- 1 bicchiere abbondante di buon vino rosso, 
- paprika forte, 
- 2 arance
Tritare la cipolla a soffriggerla per circa 15 minuti a fuoco basso con abbondante olio. Rosolate la carne (tagliata a pezzi di circa 3 cm per lato) aggiungere il vino rosso, aspettare che venga assorbito dalla carne e bagnare con il brodo. Mettere la salsa di pomodoro, aggiungendo il brodo quando serve e continuare a cuocere per 3 ore circa. A fine cottura correggere di sale e pepe e insaporire con la paprika e la scorza grattugiata dell'arancia.
 


mercoledì 20 luglio 2016

Come usare i 5 sapori in cucina




Le tue papille sanno molto di più di quello che pensi: ti dicono se il piatto che stai preparando è pronto oppure se manca un tocco di qualcosa, come il sale. La tua lingua è quella che decide quali ingredienti stanno bene insieme.
Vi siete mai chiesti perché la lingua si è evoluta per riconoscere i sapori?
Ogni sapore ci dà delle informazioni importanti su quello che mangiamo, sia i nutrienti che ci offre sia se è commestibile. Per esempio il dolce dice al tuo cervello che stai assumendo carboidrati, quindi energia. Il tuo cervello ama l’energia, così come tu ami i sapori dolci. Il salato ci dice che, ovviamente, c’è sale, importante per l’equilibrio idrico, l’acido indica la presenza di fermentazioni oppure di vitamine (come la vitamina C), l’umami per gli amminoacidi. E l’amaro? Sia la presenza di tossine che di sostanze “buone”, come i polifenoli (due esempi sono l’olio e naturalmente il vino rosso).

Allora come si fa a cucinare usando i 5 sapori fondamentali?
Salato
Il sale, come ben sapete, è un esaltatore di sapidità e fa emergere tutti i sapori e profumi del piatto, anche quelli presenti in dosi basse. Inoltre contrasta l’amaro. Per aggiungere sapidità ai cibi non è indispensabile il sale: ottimi sostituti sono la salsa di soia, o formaggi, tipo Parmigiano Reggiano.
Il piatto è troppo salato? Basta diluire con acqua (se possibile), oppure aggiungere un tocco di dolcezza con un po’ di zucchero o miele oppure un aceto balsamico.

Dolce
Come il salato, dà profondità ai sapori e profumi. Il contrasto “dolce-salato” è uno dei più amati dal nostro cervello! Perché? E’ un segnale di doppia dose di energia ingerita.
La dolcezza smussa i cibi troppo acidi e amari.

Acido
Tutti abbiamo in mente la prima volta che abbiamo assaggiato un limone. Tuttavia una spruzzata di lime o di aceto può dare più vivacità alle nostre preparazioni.
Se avete aggiunto un po’ più di una spruzzata, beh, basta un pizzico di sale o qualche ingrediente dolce.

Amaro
Il più difficile da bilanciare perché ognuno ha una tolleranza diversa.
Troppo amaro? Aggiungi sale. Troppo dolce? Un tocco di amaro. Se siete dubbiosi pensate al Tiramisù, i Savoiardi inzuppati nel caffè e la spolverata di cacao finale attenuano la dolcezza della crema al mascarpone.
NB: Sapevi che siamo dubbiosi dei cibi amari perché ci siamo evoluti associandoli a piante non edibili?

Umami
Spesso confuso con il salato, è il sapore di carne, raggiunto con cotture lente oppure con la stagionatura. Quando pensate “probabilmente manca qualcosa”, probabilmente manca umami. Come aggiungerlo? Salsa di soia, brodo di carne, funghi o salsa di pomodoro.

Il segreto principale in cucina è bilanciare questi cinque sapori fondamentali, e Gianna da Ruos ci insegnerà come nell’ultima serata di Cookkato dedicata, appunto, ai contrasti in cucina!

venerdì 15 luglio 2016

Le Spezie in Cucina - Le ricette



TABBOULEH (MEDIO ORIENTE)

Ingredienti per 6 persone:


-          250 g di couscous al Kamut bio o bulgur 
-          1 melanzana 
-          1 peperone rosso 
-          2 zucchine 
-          Pinoli 
-          Uvetta 
-          Menta fresca 
-          Prezzemolo 
-          2 limoni 
-          Zenzero fresco 
-          Cumino 
-          1 bustina di zafferano 
-          Curcuma 
-          Zafferano 
-          Cannella 
-          Olio evo 
-          Sale qb



Procedimento
Lavare accuratamente le verdure e tagliarle a cubetti.
Mondare e tritare i cipollotti (se si preferisce si può utilizzare lo scalogno oppure la classica cipolla). In una pentola mettere l’olio evo e far soffriggere il cipollotto insieme alla radice di zenzero tagliata a metà.
Unire le verdure (prima il peperone, poi la melanzana e per ultime le zucchine), le spezie e il sale a piacere.
Quando le verdure risultano cotte ma ancora croccanti unire il couscous, aggiungere acqua qb, si consiglia di iniziare con poca ed eventualmente aggiungerla in seguito, fare riferimente a quanto indicato sulla scatola di cous cous acquistato. Lasciare riposare fino a completo assorbimento.
Intanto lavare, asciugare e tritare la menta e il prezzemolo. Togliere la radice di zenzero.
Unire al couscous la menta, il succo di due limoni e olio evo in una ciotola, mescolare e servire freddo.


BOREK (TURCHIA E BALCANI)

Ingredienti per 6 persone:


-          Pasta fillo
-          1 uovo
-          3 cucchiai di latte
-          2 kg di spinaci cotti
-          2 cipollotti
-          400 g di feta greca
-          Pistacchi
-          Peperoncino
-          Noce moscata
-          Semi di sesamo bianchi
-      Semi di sesamo neri
-          Olio evo
-          Sale



Procedimento
Sbollentare gli spinaci in acqua salata, lasciarli raffreddare e strizzarli in modo da eliminare l’acqua in eccesso.
Mondare e tritare i cipollotti.
In una pentola mettere l’olio e far soffriggere i cipollotti.
Aggiungere gli spinaci strizzati e tritati, i pistacchi anche interi e le spezie a piacere.
Far cuocere per qualche minuto, lasciare raffreddare in una ciotola, unire la feta greca tagliata a cubettini e mescolare delicatamente.
Impostare il forno a 180°C.
In una ciotola mettere un uovo intero, il latte e sbattere.
Imburrare una teglia oppure utilizzare la carta forno e depositare un foglio di pasta fillo, spennellare con uovo e latte, poi depositare un altro foglio di pasta fillo. Procedere così anche per il terzo foglio.
Aggiungere il composto di feta e spinaci, coprire con altri 3 fogli di pasta fillo, come descritto precedentemente. Continuare fino ad esaurire gli ingredienti, ricordando che l’ultimo strato deve essere di pasta fillo.
Infine spennellare con uovo e latte e decorare con i semi di sesamo bianchi e neri.
Infornare per 30-40 minuti fino a doratura e lasciare raffreddare.

Suggerimento: se piace si può sostituire il ripieno vegetariano con il ragù di carne speziandolo a piacere.

POMODORI RIPIENI CON QUINOA BULGUR E GAMBERETTI

Ingredienti per 6 persone:
-          250 g di quinoa bulgur
-          6 pomodori ramati non troppo grandi
-          300 g di gamberetti
-          200 ml di latte di cocco
-          1 cipollotto
-          Zenzero in polvere
-          Chiodi di garofano
-          Curry
-          Sale
-          Olio evo


Procedimento


Lavare i pomodori, appoggiarli sulla parte del picciolo e tagliare la calotta.
Svuotare il pomodoro con l’aiuto di un cucchiaio.
Accendere il forno a 180°C.
Intanto cuocere la quinoa bulgur in acqua salata e scolare.
Nel frattempo far soffriggere il cipollotto in un'altra padella, aggiungere i gamberetti ed insaporire con zenzero e curry.
Quando tutto è cotto mettere in una ciotola i gamberetti e la quinoa bulgur, mescolare ed iniziare a riempire i pomodori. Chiudere poi i pomodori con le calotte. Mettere nella teglia il latte di cocco e una manciata di chiodi di garofano, disporre infine i pomodori ripieni.
Infornare e cuocere 30-40 minuti fino a quando il pomodoro inizia ad appassire.
NB. Servire con due cucchiai del sugo sul fondo della teglia badando bene a non raccogliere anche i chiodi di garofano.

Per il Tabbouleh Perlage consiglia un Cabernet Veneto IGT per sostenere l'aromaticità del piatto, per il Borek un Riva Moretta e per i Pomodori Ripieni uno Chardonnay delle Venezie IGT.